Come raggiungere l’obiettivo dell’efficienza

Lo scopo dell’efficienza aziendale è perseguito grazie alla razionalizzazione del processo produttivo. Per poter aver un output maggiore con costi minori, la soluzione è quella di automatizzare il processo eliminando tempi morti, colli di bottiglia, sprechi e utilizzando meglio lo spazio.

Eliminazione dei tempi morti

Si parla di tempi morti quando una fase della produzione è ferma perché aspetta il semilavorato della fase precedente. Le tempistiche delle diverse fasi devono esser uguali per poter avere un percorso fluido e regolare senza perdite di tempo. Riducendo i tempi morti, il tempo di ciclo viene ridotto e occorre meno tempo per realizzare una singola unità di prodotto.

Riduzione degli sprechi

Gli sprechi che vengono eliminati grazie all’automatismo industriale non riguardano solo il tempo che viene indubbiamente ottimizzato, ma anche le materie prime e / o i semilavorati. Grazie alla precisione di una macchina, non ci sono scarti e tutti gli input introdotti nel sistema diventano poi prodotto finito vendibile sul mercato. Ridurre gli errori e gli sprechi aiuta a esser più efficienti poiché tutto il materiale acquistato diventa poi occasione di guadagno, riuscendo a coprire meglio i costi sostenuti.

Eliminazione dei colli di bottiglia

Si parla di collo di bottiglia quando una fase della produzione è più lenta rispetto alla precedente, facendo sì che i prodotti non procedano con lo stesso ritmo con cui arrivano. Le migliori soluzioni di automatizzazione consentono di ridurre i colli di bottiglia rendendo la produzione più snella e più efficiente. Si potrebbe, per esempio, aumentare le macchine che si occupano della tal fase.

Ottimizzazione dello spazio disponibile

Lo studio sull’automazione industriale consente di rivedere da capo tutta la distribuzione dello spazio dell’azienda, riuscendo a studiare meglio la posizione della linea di produzione. Lo spazio a disposizione è un dato che entra nello studio di automazione fatto dagli esperti consulenti come Gabriele Leita che è un punto di riferimento in questo ambito. Grazie a uno studio di questo tipo, si riesce a sfruttare meglio lo spazio a disposizione ed eliminare postazioni inutili che creano confusione.